sabato 30 dicembre 2017

Michail Deljagin: Nella Federazione Russa i bambini muoiono con la diagnosi carenza di fondi di bilancio»



Michail Deljagin: Nella Federazione Russa i bambini muoiono con la diagnosi carenza di fondi di bilancio»
In cosa i liberali sono diversi dal Pljushkin di Gogol?
MOSCA, 27 dicembre 2017. La Russia ideale per i riformatori è una Russia con il petrolio, ma senza popolazione, ritiene il direttore dell'Istituto per i problemi della globalizzazione Michail Deljagin. Questo ha affermato il 27 dicembre al corrispondente di IA REGNUM, commentando la notizia che in Russia la crescita dei prezzi ha notevolmente superato la crescita dei redditi della popolazione.
«Da noi l'anno scorso è stata annullata l'indicizzazione, poi i redditi dei pensionati contrariamente a quanto dichiarato ufficialmente dal Fondo Pensione, è rimasto indietro anche ufficialmente, incredibilmente sottovalutato, il salario di sussistenza. In generale la politica pensionistica del governo russo si esprime in un famoso slogan: «Aleksandr Sergeevich Pushkin è morto a 37 anni, ma tu cosa hai fatto per il fondo Pensione?» Abbiamo portato avanti una spietata politica liberale, intrinsecamente la sociale del fascismo, che ha semplicemente distrutto gruppi svantaggiati della popolazione dalla politica economica».
L'economista ha ricordato il diritto alla vita, sancito dalla Costituzione, che la «casuale politica del governo Medvedev nega completamente».
«Il diritto alla vita è stato garantito ai pensionati formalmente, fino a quando il governo non ha cancellato l’indicizzazione, violando così la legge - ha detto Deljagin. — Nessuno ricorda che anche i bambini hanno il diritto alla vita. Sotto i bolscevichi i bambini venivano considerati meglio. Mentre oggi, nel bilancio federale girano senza meta 7,5 miliardi di rubli e allo stesso tempo muoiono i bambini per la diagnosi di «carenza di fondi di bilancio». I nostri riformatori sempre ostacolano il popolo: il loro ideale è un paese con il petrolio ma senza le persone. Il popolo è sbagliato, si moltiplica, è troppo. Come diceva Pljuskin «i contadini si facevano ogni giorno una moda per gozzovigliare». L'unica differenza è che Pljushkin era un uomo onesto — faceva fare la fame ai contadini ma si vestiva con i vestiti vecchi. E dove ha hai visto i funzionari del governo che non mangiano e si vestono con i vestiti vecchi?»
Ricordiamo che, secondo i risultati della ricerca del Centro di riforme economiche e politiche pubblicata oggi dalla RIA «Novosti», la crescita dei prezzi al consumo di beni e servizi supera notevolmente la crescita dei salari e delle pensioni in diverse regioni del paese. In una situazione particolarmente difficile si trovano i pensionati che vivono soli e che hanno l'unica fonte di reddito nella pensione, ma anche le famiglie dove una parte dei membri della famiglia sono privi di entrate proprie (si tratta soprattutto di famiglie con bambini piccoli). Ad esempio, nella regione dell’Altaj si riscontrano redditi minimi – 13.500 rubli (190 Euro circa *), mentre il reddito medio si attesta a 22.600 rubli (320 Euro circa *). A Mosca il redito medio di un pensionato è di 18.200 rubli (260 Euro circa *) con un importo della pensione di circa 14.700 rubli (210 Euro circa *).
 
* Nota del traduttore   

giovedì 28 dicembre 2017

L’Ossezia del Sud aiuterà la DNR in caso di aggressione militare da parte di Kiev





«Terza parte»: l’Ossezia del Sud aiuterà la DNR in caso di aggressione militare da parte di Kiev


Il 25 dicembre 2017 è entrata in vigore la legge della Repubblica popolare di Donezk (DNR) «Sulla Ratifica del Trattato di Amicizia, Cooperazione e mutua assistenza tra la Repubblica popolare di Donetsk e la Repubblica dell'Ossezia del Sud», approvata dal Consiglio del Popolo della DNR il 14 dicembre 2017. Informa il servizio stampa del Consiglio Popolare DNR.

Dopo la ratifica dell’Accordo entra in vigore della Legge della DNR ma alcune norme in essa contenute dovranno ora essere implementate dal sistema giuridico della Repubblica.

Grazie a questa legge la DNR ora è ufficialmente in grado di ricevere aiuti dalla amichevole Repubblica dell'Ossezia del Sud, tra i quali quelli previsti in caso di aggressione militare dell'Ucraina alla DNR.

«La ratifica dell’Accordo consentirà agli Organi del potere statale maggiori possibilità nel risolvere i rapporti giuridici tra gli Stati in campo politico, economico, commerciale, sociale e umanitario, culturale e in altre sfere e fornire supporto in caso di aggressione, il che è rilevante in questo momento», si legge nel testo del comunicato.

Ricordiamo come recentemente il corrispondete di guerra, Andrej Babizkij ha realizzato un’intervista esclusiva dove veniva suggerita l'ipotesi che, in caso di necessità, la Russia potrà fornire assistenza alla Repubbliche del Donbass non direttamente, ma attraverso l'Ossezia del Sud che diventerà «terzo» nel sistema di sostegno ai popoli delle Repubbliche.




martedì 26 dicembre 2017

Vladimir Putin si è incontrato con i bambini arrivati per l'Albero di natale del Cremlino




Vladimir Putin si è incontrato con i bambini arrivati per l'Albero di natale del Cremlino


Sulla piazza della Cattedrale del Cremlino di Mosca, il Capo dello Stato ha parlato con i bambini, venuti per l'Albero di Natale Panrusso.

Per tradizione l'Albero di Natale Panrusso al Cremlino si riuniscono i migliori studenti, i vincitori di vari concorsi e ospiti degli orfanotrofi. Al festival di quest'anno sono stati  invitati più di cinquemila studenti provenienti da tutte le regioni del paese.





PUTIN HA ELEVATO LA ZACHAROVA DI RANGO





PUTIN HA ELEVATO LA ZACHAROVA DI RANGO

Il Presidente russo ha elevato il rappresentante ufficiale del Ministero degli Affari Esteri ad un nuovo rango diplomatico Ambasciatore Straordinario e plenipotenziario di prima classe.

Allo stesso rango sono stati elevati l’Ambasciatore in Iran Levan Dzhagarjan, l’Ambasciatore in Yemen Vladimir Dedjushkin, il vice ministro dell'energia Jurij Sentjurin ed altri, scrive RT.





venerdì 8 dicembre 2017

4 milioni di ucraini bisognosi di assistenza umanitaria - ONU





4 milioni di ucraini bisognosi di assistenza umanitaria - ONU

Le Nazioni Unite hanno stilato un rapporto dal quale risulta che quasi il 9% della popolazione dell'Ucraina è al limite della sopravvivenza e ha bisogno di assistenza umanitaria.
Come riportato dal canale televisivo "112 Ucraina", il documento è stato reso pubblico per l'imminente visita di Ursula Muller, sottosegretario alle Nazioni Unite per gli affari umanitari. L'organizzazione sta cercando di fornire cibo e beni di prima necessità ai residenti nella zona di conflitto nell'est dell'Ucraina, ma il fatto è che il piano di aiuto umanitario per il 2017 è stato finanziato solo al 25%.
Secondo le Nazioni Unite la carenza di finanziamenti è grave. Con l'approssimarsi dell'inverno, varie unità dell'ONU stanno cercando di cooperare con le autorità dell'Ucraina e del Donbass per garantire la sopravvivenza delle persone sulla linea di demarcazione.
Nel frattempo, Poroshenko ha firmato la legge "Sulla creazione di condizioni per una soluzione pacifica della situazione in alcune aree delle regioni di Donetsk e Lugansk", che estende lo status speciale del Donbass per un altro anno.


Niente soldi: l'ONU nel 2018 cesserà la fornitura di aiuti umanitari al Donbass




Niente soldi: l'ONU nel 2018 cesserà la fornitura di aiuti umanitari al Donbass

L'assistenza umanitaria al Donbass dell'ONU dal marzo 2018 non sarà più fornita poiché l'organizzazione ha finito i soldi

Le Nazioni Unite smetteranno di fornire aiuti umanitari agli abitanti del Donbass a partire dal marzo 2018 a causa della mancanza di finanziamenti per il Programma alimentare mondiale (PAM), ha dichiarato a RIA Novosti un rappresentante dell'organizzazione a Roma.

«Questa non è la sorpresa più grande: il nostro livello di finanziamento è recentemente diminuito drasticamente. Ci aspettavamo sicuramente questo a causa della mancanza di risorse»

ha detto l'interlocutore ONU.

Si noti come la fornitura di aiuti umanitari avrebbe dovuto essere interrotta a dicembre 2017, ma i rappresentanti dell'organizzazione hanno deciso di estendere i finanziamenti per i due mesi più severi dell'inverno. Tuttavia, più avanti il Programma semplicemente non ha le risorse per continuare a lavorare in questa regione.

In precedenza un rapporto presentato all'ONU evidenziava come quasi il 9% della popolazione ucraina, cioè quattro milioni di persone, è al limite della sopravvivenza ed ha bisogno di assistenza umanitaria.