giovedì 20 giugno 2013









«LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’: DI CHI LA COLPA E COSA FARE?»

Il sondaggio è stato condotto il 25-26 maggio 2013 intervistando 1.600 persone in 130 centri di 42 Regioni, territori e Repubbliche della Russia. L'errore statistico non supera il 3,4%.
 
Ci sono fra i Vostri conoscenti famiglie che si possono definire in difficoltà ? (domanda chiusa, una sola risposta)
   
  Tutti
Mosca e San Pietroburgo
Città con più
di 1 milione di abitanti
Più di 500mila abitanti
Dai 100 ai 500 mila
Meno di 100mila
Villaggi
 Sì, e sono la maggioranza
4
2
0
1
4
3
7
 Si, ma non sono molte  
29
32
14
33
31
29
30
 Praticamente no  
62
63
75
63
55
65
60
 Difficile rispondere  
5
4
11
3
11
2
3


Perché pensate siano in difficoltà / Cosa può definire una famiglia in difficoltà? (domanda aperta, qualsiasi numero di risposte)  
   
Tutti gli intervistati
Perché pensate siano in difficoltà % di quelli che sono conoscenti di tali famiglie
Quale famiglia può essere definita in difficoltà  % di quelli che non conoscono tali famiglie
  Genitori alcolisti, alcolismo in famiglia  
41
52
38
  Basso reddito, basso tenore di vita  
12
21
7
 Famiglia in cui i bambini sono lasciati a se stessi 
7
9
7
 Tossicomani
6
7
6
  Disoccupati, non vogliono lavorare
7
12
5
  Famiglia che conduce una vita amorale
4
5
4
  Famiglia Monogenitoriale  
3
5
1
  Dove ci sono continui litigi e risse  
1
2
1
  Condizioni abitative disagiate  
1
2
1
  Altro  
1
1
1
  Difficile rispondere   
36
14
43


Ci sono fra i Vostri conoscenti famiglie in cui i genitori … (risposta chiusa, una sola risposta per categoria)  
   
Bevono, si ubriacano
Non prestano sufficiente attenzione all’educazione e allo sviluppo dei bambini, trascurano i loro bisogni
Usano la forza fisica verso i bambini, li abusano
Usano sostanze stupefacenti
Sono coinvolto in attività criminali, antisociali (furti, prostituzione, ecc)
  Si
24
24
10
6
4
  No
72
70
83
88
89
  Difficile rispondere
4
6
7
6
7





Di cosa, secondo Voi, oggi è necessario per le famiglie in difficoltà, allo scopo di ridurre il loro numero nel nostro Paese ? (risposta aperta, qualsiasi numero di risposte)   

  Dare lavoro  
16
  Lotta al’alcolismo e tossicodipendenza, cure obbligatorie  
11
  Migliorare la protezione sociale, rafforzare il lavoro dei servizi sociali
11
  Contribuire finanziariamente, con denaro, a migliorare la qualità della vita
8
  Migliorare il controllo sulla famiglia
4
  Educare, dialogare  
4
  Maggiore attenzione da parte dello Stato  
4
  Pene più severe, togliere la patria potestà  
4
  Sviluppare la moralità, il carattere morale   
3
  Rafforzare l’attività dei servizi sociali  
2
  Controllare il livello di fertilità, vietare il parto  
1
  Fornire alimenti gratuitamente  
1
  Aumentare la produzione, migliorare l’economia  
1
  Non fare nulla, non si possono aiutare    
1
  Altro
1
  Difficile rispondere
41


martedì 18 giugno 2013

  IL MARE ED IL SOLE ITALIANO PER GLI ORFANI DI RUSSIA



“TU NON SEI SOLO! ORFANI DI RUSSIA”

Un'altra, importante pagina, si apre nel libro della storia del Progetto in favore degli orfani di Russia.
Il sole ed il mare italiano sta per accogliere un gruppo di una quindicina di bambini aiutati dal progetto, curato con il nostro partner di Mosca – il Gruppo Padre Aleksandr Men’ - . Dal prossimo 30 giungo sino al 10 luglio il gruppo di bambini soggiornerà a Rimini.

Oltre all’importanza terapeutica del soggiorno, sono state organizzate alcune escursioni culturali fra le quali Venezia ed altre nella riviera romagnola che certamente produrranno un ricordo indelebile sui piccoli orfani. L’Italia non solo per i “nuovi russi” ma anche per quei bambini russi, orfani e disabili, che senza la nostra solidarietà non avrebbe l’opportunità di trascorrere in tranquillità una vacanza indimenticabile sulle spiagge italiane.

Un grazie a Giorgia e Federica le due nostre volontarie che avranno la fortuna di soggiornare con il gruppo per tutto il periodo aiutandoli nelle traduzioni e nei molti impegni programmati e non.
Seguiteci, vi terremo informati dei loro momenti di vita in riviera.

 www.aiutateciasalvareibambini.org

Per aiutare il progetto:  http://www.aiutateciasalvareibambini.org/donaonline.php







lunedì 17 giugno 2013




La Russia intende stipulare accordi in materia di adozione con la Spagna, Israele e Cipro

 

Мosca, 13 giugno INTERFAX.RU - Il Segretario di Stato - Vice Ministro degli Esteri Grigorij Karasin ha detto che la Russia sta negoziando allo scopo di stipulare accordi in materia di adozione con la Spagna, Irlanda, Israele, Cipro, Nuova Zelanda.

"Proseguono i negoziati per la stipula di accordi in materia di adozione internazionale, con diversi paesi, tra cui Spagna, Irlanda, Israele, Cipro, Nuova Zelanda I contenuti degli accordi di sviluppo sarebbero identici ai trattati esistenti con l'Italia e la Francia” ha detto Karasin nell’udienza presso la Duma di Stato della Federazione Russa giovedi.

Egli ha osservato che gli accordi conterranno l'obbligo di registrazione dei bambini adottati presso i Consolati, la rappresentanza degli organi di controllo russo sulle informazioni riguardanti i bambini in maniera continuativa, lìottenimento del conseonso da parte delle competenti autorità russe sull’adozione e la conservazione della cittadinanza russa per ui minori etc. 


13.06.2013

domenica 16 giugno 2013

Carnet de bord d'Aymeric Chauprade Carnet

Le blog de la géopolitique multipolaire

 

In data 13 Giugno 2013 a Mosca, una delegazione di cinque francesi fra cui l’organizzatore Fabrice Sorlin, sono intervenuti alla Duma di Stato (il Parlamento russo) per sostenere gli sforzi della Russia a resistere all'estensione mondiale dei "diritti" delle minoranze sessuali voluta dall’ “occidente”. Ecco l’appello che ho lanciato.

 

L’appello di Mosca di Aymeric Chauprade del 13 giugno 2013
  
Signore e Signori Deputati della Federazione Russa,

E’ un grande onore intervenire oggi davanti a Voi, un onore per un patriota francese che guarda alla Russia come ad alleato storico.

Dal 1989 l'America sta cercando di accelerare il suo progetto di dominio unipolare e vincolante per tutti i popoli del mondo

Con un bilancio della difesa opprimente, la somma di tutti gli altri Stati, con una valuta di riferimento che mette le mani sull'economia globale, con le reti di reclutamento delle élite mondializzate, con un potere mediatico ed un potere culturale, l’oligarchia finanziaria americana conduce la guerra ai popoli liberi su una duplice teatro dell’informazione e della geopolitica. Portando con sé l'Unione Europea, disegna il volto dei "Buoni e cattivi" violando le nostre conversazioni e dati privati, ​​bombarda, invade o distrugge con la guerra civile e l'embargo gli Stati che li resistono.

Ma la guerra geopolitica che questa oligarchia occidentale conduce contro la Russia e contro l'indipendenza degli europei, si raddoppia come una guerra ideologica. Ieri le rivoluzioni «colorate» in Georgia e in Ucraina, oggi le Femen, le «Pussy Riot»  o il matrimonio omosessuale in Francia sono l'espressione di un unico fenomeno: l'alleanza del mondialismo occidentale con il nichilismo anarchico, questa l’ideologia distruttiva che, in varie forme nella Storia, non ha cessato costantemente di attaccare i fondamenti della civiltà, della dignità della persona, della famiglia della nazione sovrana.

Così come l’altra minoranza, questo nichilismo anarchico controlla gran parte dei media occidentali, terrorizzando la classe dirigente europea e ricevendo il sostegno finanziario della comunità imprenditoriale e dei globalisti filoamericani.

Di fronte a questa nuova forma di terrorismo, per difendere il mondo multipolare che vogliamo, l'unica garanzia di una pace giusta e globale è giunto il momento di trovare un nuovo bipolarismo ideologico da sovrapporre al multipolarismo geopolitico.
Il nuovo bipolarismo mette faccia a faccia, in un confronto che si sta amplificando, da un lato questo totalitarismo globale, che distrugge simultaneamente la famiglia e la nazione riducendo la persona ad un consumatore schiavo delle pulsioni sessuali e del consumo, dall'altro lato, i popoli  traditi dalle loro élites, assopiti davanti alla perdita di sovranità e all’immigrazione di massa, ma che di fronte all'attacco contro la famiglia incomincia a risvegliarsi.

Ma attenzione! Messo in difficoltà sul terreno geopolitico, grazie al multipolarismo, il progetto globalista sta cercando di rilanciare una nuova ideologia rivoluzionaria.
In questa nuova lotta, Signore e Signori Deputati, quelli che non vogliono lo scudo anti-missile degli Stati Uniti, il predominio della NATO, la guerra contro la Siria e l'Iran sono nello stesso campo di quelli che rifiutano la perdita di sovranità, la grande sostituzione della popolazione, le FEMEN, la teoria del genere, il matrimonio omosessuale ed altre mercificazioni del corpo umano.

Signore e Signori Deputati è con il presidente Putin e tutte le forze vive della Russia, che il vostro Paese è impegnato una ripresa senza precedenti, militare, geopolitica, economica e spirituale di energia, che attira l'ammirazione dei patrioti francesi!
 
I patrioti del mondo intero, attaccati all’indipendenza dei popoli come le fondamenta della nostra civiltà, girano in questo momento lo sguardo verso Mosca.

E’ piena di speranza quello che vede la Russia legiferare contro la promozione pubblica dell'omosessualità, contro il rischio di adozioni internazionali di bambini russi da coppie omosessuali e contro l'ingerenza delle ONG manipolate dai nichilisti delle reti americane.

Signore e Signori Deputati, la Russia è diventata la speranza del mondo contro il nuovo totalitarismo! Il tempo è venuto per formare attorno alla Russia e ai patrioti di tutti i paesi, l'Internazionale di chi ama la propria identità, la sua famiglia e rifiuta che la persona sia ridotta a una merce!
 
Via la civiltà, viva la Russia, viva la Francia!

Aymeric Chauprade

venerdì 14 giugno 2013





Il Ministero degli Affari Esteri afferma che l'accordo in materia di adozioni con la Francia richiede chiarimenti

Mosca auspica una rapida ratifica dell'accordo russo-francese sulle adozioni, ma questo documento richiederà chiarimenti – dopo l'adozione della legge francese sulla legalizzazione dei matrimoni omosessuali. Lo ha detto il segretario di Stato, il Vice Ministro degli Esteri della Russia, Grigorij Karasin nel corso di una riunione congiunta delle Commissioni della Duma, la Commissione Esteri e la Commissione per la Famiglia, la donna ed i bambini.



«Secondo il Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russia, l'adozione della legge francese sui matrimoni omosessuali, come negli altri casi di adozione internazionale di bambini russi da parte di cittadini di altri paesi che hanno legalizzato il matrimonio omosessuale, richiede una più attenta verifica degli Accordi sottoscritti. In essi, come è stato detto, è sancito il principio fondamentale secondo il quale la decisione di adozione di bambini russi viene presa dai Tribunali russi sulla base della legislazione della Federazione Russa» ha detto il diplomatico.

Secondo lui, «in caso di ri-adozione di bambini russi in Francia, le autorità russe competenti devono prima ottenere le informazioni necessarie circa i nuovi genitori candidati all’adozione e devono dare l’assenso a tale adozione».

Karasin ha sottolineato che se la lettura dell’Accordo da parte russa corrisponderà alla stessa lettura da parte francese, le parti saranno in grado di trovare rapidamente soluzioni congiunte, sarà cioè possibile concludere un nuovo Accordo, protocollarlo ed introdurre i necessari chiarimenti.

«Siamo interessati a una rapida ratifica dell'accordo russo-francese sull'adozione internazionale, nel senso del rigoroso approccio da parte nostra per l'attuazione dell’Accodo medesimo, in particolare nella selezione dei candidati per l'adozione iniziale» ha concluso il Vicecapo del Ministero degli Esteri russo.

La legge sulla legalizzazione del matrimonio omosessuale e la legalizzazione dell'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali è stata firmata dal Presidente francese Francois Hollande il 18 maggio 2013.