lunedì 29 maggio 2017

Primo volo del MS-21


L’azienda "Irkut": il primo volo del MS-21 in regime normale ha avuto luogo  

 

Un volo pari a 30 minuti si è svolto ad un'altitudine di 1000 metri ad una velocità di 300 km/ora, si legge nel messaggio del produttore


MOSCA, 28 maggio /TASS/. Il primo volo, in regime normale, del nuovo aereo passeggeri russo MS-21-300 è durato mezz'ora con il pieno per eseguire una missione di volo. Segnala domenica l'ufficio stampa della società "Irkut" produttore dell’aereo di linea.

"Ha avuto luogo il primo volo del nuovo aereo passeggeri MS-21-300. Il tempo di volo è stato pari a 30 minuti e si è svolto a un'altitudine di 1000 metri con una velocità di 300 km/h" si legge nel comunicato.

Il velivolo era pilotato da piloti collaudatori, gli Eroi della Russia Oleg Kononenko e Roman Taskaev. "Sono state eseguite tutte le attività di volo. Il volo ha avuto luogo in modalità normale. Osservazioni che impediscono la prosecuzione delle prove non si sono rivelate" ha detto Kononenko le cui parole sono state riportate dal servizio stampa dell’azienda.

"Abbiamo investito nel nostro aereo le soluzioni tecniche più avanzate, che garantiscono maggiore comfort ai passeggeri e interessanti risparmi economici per le compagnie aeree. E oggi sono felice di annunciare che il primo volo MS-21 è stato un successo" ha detto il capo della società "Irkut" Oleg Demchenko.
 
Il responsabile dell’azienda, Jurij Sljusar’ ha dichiarato che nei prossimi 20 anni la domanda mondiale nel segmento MS-21 si attesterà a circa 15.000 nuovi aerei da crociera.

L’MS-21 - il primo aereo a corto e medio raggio prodotto in Russia. Nella nuova storia della Russia dal nulla sinora è stato prodotto solamente un aereo civile regionale, il Sukhoi Super Jet-100 (il primo volo è stato effettuato nel 2008e dal 2011 è operativo). L’MS-21 gode di una maggiore autonomia di volo e molti più posti a sedere.

Attualmente il portafoglio ordini per l’MS-21 è di 285 aerei, per 185 sono già stati sottoscritti i contratti. Il primo cliente è diventato "Aeroflot", che prevede che nel suo nel parco macchine entreranno in servizio 50 MS-21. A finanziare l’operazione di fornitura la società di leasing "Aviakapital-service". Lo scorso aprile, il Ceo di "Aeroflot", Vitalij Savelev, aveva dichiarato che la consegna dei primi tre aerei è prevista nel 2019.


Подробнее на ТАСС:
http://tass.ru/ekonomika/4288788




domenica 28 maggio 2017

A Mosca realizzato un monumento «Ai Bambini del Donbass»




A Mosca realizzato un monumento «Ai Bambini del Donbass»

Nel rajon Obruchevskij di Mosca si è svolta la cerimonia di inaugurazione del monumento ai bambini del Donbass. Si è tenuta in concomitanza con la cerimonia di chiusura dell’Anno scolastico.

L'idea del monumento è venuta dagli studenti delle scuole superiori della scuola n. 1100, che insieme con i bambini tedeschi hanno ideato un libro di brevi storie sulla felicità. Dopo aver partecipato alla «Tavola rotonda» a cui sedevano anche rappresentanti del Donbass. Qui è nata l'idea di un monumento. Il bozzetto è arrivato da un disegno di una ragazza che ha vinto il concorso tra tutti gli allievi della scuola n. 1100. Il monumento è stato modellato in bronzo dal talentuoso scultore Denis Seleznev.

Al termine della manifestazione il monumento è stato inviato in Donbass. A Donezk verrà installato vicino allo stadio di calcio «Donbass arena», nel Parco del 50° anniversario del Komsomol. Sarà inaugurato il prossimo 1 ° giugno, Giornata della difesa dei bambini.







giovedì 25 maggio 2017

Drammatico appello dei comunisti ucraini: "Basta terrore"




Il drammatico appello dei comunisti ucraini: "Basta terrore"

Unione Leninista Comunista della Gioventù dell'Ucraina | da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Arresti, torture e condanne dei militanti comunisti e di altre forze dell'opposizione al regime,   distruzione e saccheggi delle sedi di partiti politici, roghi di libri non graditi sull'esempio dei “maestri” hitleriani, sono all'ordine del giorno nell'Ucraina emersa dal colpo di Stato del 2014. Di pochi giorni fa è la notizia di una nuova sentenza, questa volta contro militanti dell'Unione Leninista Comunista dell'Ucraina (il Komsomol), accusati di essere fedeli a un'ideologia sgradita (quella comunista) ai nuovi padroni del paese e condannati in base alle leggi liberticide approvate dalla Giunta al potere.
Ci auguriamo che questo nuovo drammatico appello lanciato dai giovani comunisti ucraini venga  diffuso e, soprattutto, raccolto da chi, nelle istituzioni del nostro paese, dovrebbe levare la sua voce indignata per queste continue, sfacciate violazioni dei diritti umani. Il silenzio che regna nelle aule parlamentari del nostro paese (anche tra chi si dichiara “di sinistra”) deve finalmente cessare. E' una vergogna! (Marx21.it)      


Consideriamo la decisione del tribunale distrettuale Galitskij della città di Lviv contro un militante l'Unione Leninista Comunista della Gioventù dell'Ucraina (il Komsomol) illegale, attuata in violazione della Costituzione dell'Ucraina e delle leggi dell'Ucraina. L'attribuzione a lui e ad altri militanti della “colpa” in merito a casi criminali inventati è il risultato dell'attacco fisico e psicologico nei confronti dei giovani comunisti da parte delle autorità ufficiali dei SBU (i servizi di sicurezza, NdT), della polizia nazionale, dei pubblici ministeri e dei tribunali. L'obiettivo dell'apparato repressivo è quello di annientare la dissidenza nel paese, la libertà di parola e di coscienza, di liquidare la volontà del popolo di resistere alla dittatura, di ristabilire un'autentica democrazia sul territorio dello Stato ucraino.

Secondo la decisione del tribunale, un cittadino dell'Ucraina nel XXI secolo è penalmente responsabile per la propria concezione del mondo materialista, marxista-leninista. Per il proprio approccio di classe al modello di sviluppo statale, alle idee, condivisa almeno da un terzo della popolazione del pianeta, come minimo da un terzo degli abitanti dell'Unione Europea e dei deputati dell'Europarlamento.

In ogni stato civile e democratico un giudice non ha il coraggio di prendere la decisione di distruggere il migliore esempio del patrimonio scientifico mondiale, quale è, senza dubbio, il “Capitale” di Karl Marx, mediante la distruzione di immobili di organizzazioni pubbliche e partiti politici legalmente esistenti. 

Facciamo notare che, né da parte della comunità mondiale che da parte di un tribunale internazionale, l'ideologia marxista-leninista, comunista viene considerata criminale o anti-umana, proibita o perseguita quando viene diffusa e presa in considerazione.

Esprimiamo la più ferma protesta per le azioni illegali del regime al potere in Ucraina.

Vogliamo informare l'opinione pubblica mondiale e ucraina del metodico annientamento della nostra Organizzazione attraverso il terrore di stato, con il coinvolgimento a questo fine delle strutture di sicurezza e di squadracce illegali, composte da nazionalisti e neofascisti.

A partire da febbraio 2014 i membri della nostra Organizzazione, i suoi dirigenti sono stati vittime di più di cento aggressioni di diverso tipo, anche con feroci pestaggi, e un militante del Komsomol dell'Ucraina Vadim Papura è stato dimostrativamente ucciso a Odessa il 2 maggio di quell'anno insieme a diverse decine di cittadini dell'Ucraina.

La sede dell'Unione Leninista Comunista della Gioventù dell'Ucraina nella città di Kiev è stata bruciata e saccheggiata. Più del 90% delle sedi regionali, cittadine e rionali sono state distrutte e le loro proprietà, compresi i libri, date alle fiamme.

Non uno degli episodi di omicidio, percosse, molestie, intimidazioni, distruzione intenzionale di proprietà commesso nei confronti della nostra Organizzazione e di membri del Komsomol dell'Ucraina è stato sottoposto ad indagine, e i suoi colpevoli non sono stati rintracciati e puniti. Questa è la chiara prova della messa in atto di un sistematico terrore statale contro l'opposizione sociale e politica in Ucraina.

1. Invitiamo i cittadini dell'Ucraina, le organizzazioni per i diritti umani, l'opinione pubblica mondiale, i partiti comunisti, marxisti, operai, di sinistra di tutti gli stati-membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a prestare attenzione all'illegalità e alle persecuzioni contro i membri dell'Unione Leninista Comunista della Gioventù dell'Ucraina e del Partito Comunista di Ucraina.

2. Chiediamo a tutti in Ucraina di rispettare la stato di diritto, di non permettere di uccidere, picchiare, perseguitare cittadini dell'Ucraina, che hanno opinioni diverse da quelle ufficiali.

3. Esigiamo dalle autorità ufficiali di fermare il terrore di stato contro i membri dell'Unione Leninista Comunista della Gioventù dell'Ucraina e del Partito Comunista di Ucraina.




martedì 23 maggio 2017

RIMOSSA LA PROTEZIONE ALL'AMBASCIATA RUSSA DI PARIGI




IL MINISTERO DEGLI INTERNI DELLA FRANCIA HA RIMOSSO LA PROTEZIONE ALL'AMBASCIATA RUSSA 

Il Ministero dell'Interno francese ha rimosso la protezione dell'Ambasciata russa a Parigi. Questo è riportato da "Izvestija" con riferimento a due fonti del Ministero degli Esteri russo
Secondo i rappresentanti del Ministero degli Affari Interni di Francia tutte le forze di sicurezza sarebbero state tolte per mantenere la sicurezza. Nel frattempo, come scoperto da Izvestija, altri rappresentanti diplomatici stranieri continuano a godere dei servizi del Ministero degli Interni. La protezione delle Ambascite da parte delle autorità del paese sopitante è sancita dalla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche.
Attualmente l'arrondisement di Parigi, dove si trova l'Ambasciata russa, di tanto in tanto viene pattugliata dalla polizia motorizzata.

In Francia le informazioni circa la cessazione della protezione delle missioni diplomatiche della Federazione Russa non ha ancora trovato commento