Al 1° gennaio 2017 nelle prigioni,
penitenziari colonie e carceri si trovano circa 630 mila persone
La popolazione carceraria in Russia, grazie
all’umanizzazione delle pene, è diminuita nel 21° secolo quasi del doppio,
riferisce «Interfax».
Secondo il Servizio federale per l'esecuzione delle
pene (FSIN), al 1° gennaio 2017, nelle prigioni, penitenziari, colonie e centri
di detenzione (SIZO) erano presenti circa 630mila persone. Questo è il minor
numero di reclusi dall’inizio di questo secolo.
Secondo le statistiche, negli ultimi 20 anni il
maggior numero di reclusi - oltre 1 milioni - è stato registrato negli anni
1997-2000 e il picco di 1 milione e 92 mila persone nell'anno 2000. Da allora
il numero è diminuito ogni anno.
Tuttavia, tenendo conto del numero di condannati a
pene non detentive che non prevedono l’isolamento dalla società, il numero
totale di condannati non è variato e continua a essere di circa 1 milione di
cittadini.
Nell’amministrazione carceraria oggi sono presenti 716
colonie penali, 24 riformatori educativi, otto carceri, 126 colonie in forma di
insediamento urbano, sei carceri di stato per i condannati all’ergastolo, 217
centri di custodia cautelare e 98 strutture funzionanti in modalità SIZO, 81 Ispezioni
esecutive di procedura penale e 2399 sue filiali.
IL numero complessivo del personale del Servizio
federale per l'esecuzione delle pene (FSIN), si attesta a circa 300mila
dipendenti
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