lunedì 15 gennaio 2018

Putin ha paragonato il comunismo con il cristianesimo ed il mausoleo con la cripta delle reliquie dei santi



Putin ha paragonato il comunismo con il cristianesimo ed il mausoleo con la cripta delle reliquie dei santi

 
Il Presidente Vladimir Putin, in un'intervista per il film «Valaam» un estratto del quale è stato mostrato nel programma di «Notizie della settimana» sul canale televisivo «Russia 1», ha paragonato il comunismo al cristianesimo e la stanza di Vladimir Lenin nel mausoleo con la venerazione delle reliquie dei santi

«Forse sto per dire qualcosa che a qualcuno potrà non piacere, ma io dico ciò che penso. In primo luogo la fede ci ha accompagnato sempre, si è rafforzata quando il nostro paese, il nostro popolo, ha vissuto tempi particolarmente difficile. Furono anni molto crudeli di guerra a Dio quando i sacerdoti venivano sterminati e le chiese distrutte. Ma allo stesso tempo veniva creata una nuova religione. L’ideologia comunista è molto simile al cristianesimo in realtà. La libertà, l'uguaglianza, la fratellanza, la giustizia è tutto riportato nelle sacre scritture, tutto questo c’è lì. Ed il Codice dell’edificatore del comunismo? E' una sublimazione, è solamente un sunto della Bibbia, non hanno inventato nulla di nuovo» ha detto Putin alla RIA «Novosti».

Il Capo dello Stato ha paragonato l'atteggiamento dei comunisti verso Lenin con la venerazione dei santi nel cristianesimo. «Ecco vedete, Lenin è stato messo in un mausoleo. In che cosa si differenzia dalle reliquie dei santi per gli ortodossi, semplicemente per i cristiani? Quando mi dicono che no, che nel cristianesimo non esiste questa tradizione, beh, come no, andate sul Monte Athos e guardate le reliquie di santi che ci sono, sì anche qui anche le reliquie» ha detto Putin

Secondo lui «il potere allora non ha inventato nulla di nuovo, ha semplicemente adattato alla sua ideologia ciò che l'umanità già tempo aveva ideato».

La questione della sepoltura di Lenin è in discussione nella società già da molti anni. L’ultima volta è avvenuto nel 2017, l’anno del centenario della Rivoluzione d'Ottobre. Il capo della Cecenia Ramzan Kadyrov ha proposto di seppellire il corpo di Vladimir Lenin. Dopo di questo il capo del Partito Comunista Gennadij Zyuganov aveva invitato tutti a «calmarsi» e aveva dichiarato che il corpo del leader della rivoluzione era conservato secondo i canoni dell’ortodossia.

 
 
 

 

Nessun commento:

Posta un commento