giovedì 18 luglio 2013

Религия

18 luglio 2013 

Le coppie omosessuali britanniche non avranno in adozione bambini russi - Mizulina 

 

Mosca. 18 luglio. Interfax - Bambini russi non saranno adottati in Russia da "famiglie" dello stesso sesso di Gran Bretagna, in quanto questo è vietato dalla legge recentemente approvata nella Federazione Russa. Questa la posizione espressa dal Presidente del Comitato della Duma per la famiglia, le donne ed i bambini Elena Mizulina. 

"Per quanto riguarda i nostri figli, li stiamo già proteggendo avendo recentemente varato la legge, che è già in vigore" ha affermato E. Mizulina ad "Interfax", commentando il fatto che il Regno Unito abbia legalizzato i "matrimoni" dello stesso sesso. 

La responsabile della Commissione ha ricordato come la recente modifica del Codice della famiglia vieta l'adozione di orfani russi da parte di coppie dello stesso sesso e di cittadini non sposati o non sposati in paesi in cui vige questo tipo di "matrimonio". 

"Pertanto l’adozione di bambini da parte di famiglie omosessuali del Regno Unito o di singoli cittadini è vietata" ha detto.

Per quanto riguarda la possibilità di ri-adozione di bambini adottati fino ad oggi nel Regno Unito la Mizulina spera che non vi siano bambini che si trovano in una "famiglia" omosessuale, dato che il numero di orfani russi adottati da cittadini di questo paese è molto limitato. "Spero che sarà possibile evitare loro questo destino" ha dichiarato. 

E. Mizulina ha notato come una legge in tal senso sia stata approvata in Russia tempestivamente. Tuttavia non ha dato alcuna valutazione morale in merito alla legalizzazione in UK del "matrimoni" omosessuale dicendo solo che "è un loro problema interno, una loro decisione ed un loro problema." 

mercoledì 17 luglio 2013





UNIFORME SCOLASTICA





Dal 1 ° settembre 2013 l’uniforme scolastica diverrà obbligatoria. Il codice dell’abbigliamento scolastico permetterà gonne rigide, tuniche, pantaloni, gilet e giacche – ma non i jeans. Ma come esattamente dovrà essere la divisa e di quale tessuto lo deciderà ogni istituto. Con l'inizio dell'anno scolastico 2013 le Regioni dovranno preparare i documenti relativi alla normativa in materia.

martedì 16 luglio 2013





La Duma di Stato vuole permettere l'adozione di orfani russi a famiglie russo-americane

La "Legge Antimagnistky" che vieta l'adozione di orfani russi da parte di cittadini degli Stati Uniti sarà rivista nel corso della sessione parlamentare autunnale della Duma di Stato, scrive "Izvestja”. Come ha spiegato il Vicepresidente del Comitato della Duma per la famiglia e i bambini, Irina Sokolova, (frazione "Russia Unita"), la legge dovrebbe fare un'eccezione per le famiglie miste russo-americane e permettere loro di adottare orfani russi. Si presume che in questo caso il bambino adottato rimarrà a tutti gli effetti un cittadino della Federazione Russa. L'iniziativa è sostenuta da deputati del partito Liberaldemocratico e del Partito Comunista.
 
Secondo gli esperti la "legge Antimagnistky", conosciuta anche come la legge “Dima Jakovlev" è stata adottata in forma grezza

Il direttore generale del Centro di informazione politica Aleksej Muchin ritiene che la prima versione della legge “Dima Jakovlev" sia stata votata dai parlamentari d’impeto.
 
"La legge grezza è stata adottata in base a considerazioni politiche. E' ovvio che sarà ulteriormente perfezionata al fine di non infrangere i diritti personali, come per esempio, quelli delle coppie miste" ha detto il Direttore Generale del Centro di Informazione politica Aleksej Muchin.
 
Ricordiamo come la legge che vieta l'adozione di orfani da parte dei cittadini degli Stati Uniti è stata adottata in risposta al Senato degli Stati Uniti che aveva introdotto la "lista Magnitsky" che vieta l'ingresso negli Stati Uniti ad un certo numero di cittadini della Federazione Russa implicati nella violazione dei diritti umani nel caso della morte in carcere dell'avvocato Sergej Magnitskij .

16 luglio  2013 
 

lunedì 15 luglio 2013




Astakhov: I bambini con disabilità sono sempre più attivamente adottati dai russi




Il Commissario per i diritti dei bambini Pavel Astachov ha definito un mito il dato che gli stranieri siano gli unici ad adottare bambini orfani russi con disabilità

 “Le famiglie russe in qualche caso adottano più bambini disabili che quelle straniere. E' un mito che gli stranieri stiano adottando bambini con disabilità più che i russi" ha detto Astachov all’ITAR-TASS

La questione aperta dal Dipartimento di Stato degli USA, che aveva chiesto di fare un'eccezione per 259 adozioni di bambini da parte degli americani dopo l'entrata in vigore della legge "Dima Jakovlev" è ​​chiusa, ha aggiunto.

«Il tema è chiuso. Non esiste più nessuna lista», ha detto il difensore civico, ricordando che i 116 bambini della lista hanno già trovato una famiglia e 5 sono tornati alle loro madri naturali.

Ricordiamo come il Governo abbia continuato ad attuare programmi a sostegno degli orfani dopo l'adozione della legge “Dima Jakovlev" che, tra l'altro, vieta di adottare bambini russi da parte di cittadini americani.

Questo documento è chiamato la «legge Dima Jakovlev» in ricordo del bambino russo di due anni morto dopo essere stato dimenticato dal padre adottivo americano in macchina sotto il sole e nel ricordo di tutti i bambini russi che sono stati uccisi o feriti per mano dei genitori adottivi negli Stati Uniti.

Contemporaneamente a questa legge Putin ha firmato un Decreto (Ukaz) che semplifica le procedure di adozione nazionale degli orfani

Alla fine di febbraio il Presidente aveva invitato a rimuovere nel più breve tempo possibile tutti gli ostacoli che impediscono ai russi di adottare gli orfani. Nel mese di aprile la Duma ha approvato un disegno di legge che eleva sino a 100 mila rubli il sostegno per chi adotta.

10 luglio 2013 


Un progetto pilota per fornire alloggi alle famiglie adottive inizia a Mosca il 1 ° agosto

 

Un progetto pilota per fornire alloggi gratuiti per le famiglie affidatarie che hanno adottato almeno cinque figli, inizia a Mosca il 1 ° agosto prossimo. Lo ha annunciato oggi il Direttore ad interim del Dipartimento della difesa sociale della popolazione di Mosca Vladimir Petrosjan, che, insieme al candidato sindaco di Mosca Sergei Sobjanin, ha visitato la famiglia di Pavel e Victoria Spesivzev che vivono nel rajon Novokosino e accudiscono 14 bambini, dei quali otto naturali e sei adottati.

"Credo che fine mese arriveremo alla riunione del Governo cittadino con la delibera che dal 1 ° agosto lancerà questo progetto pilota" ha detto Petrosjan. Egli ha aggiunto che la decisione sarà in grado di sostenere le famiglie adottive che prenderanno in affido o adozione almeno cinque figli, di cui almeno tre oltre i 12 anni o con disabilità. Petrosjan ha spiegato che questa condizione è necessaria in quanto questi due gruppi di bambini orfani spesso non trovano una famiglia.

Secondo il funzionario inizialmente l'appartamento sarà fornito in base ad un contratto di concessione dell’alloggio in termini di gratuità, ma la famiglia affidataria dovrà impegnarsi ad occuparlo per almeno 10 anni. Allo scadere di tale periodo l’appartamento passerà in proprietà alla famiglia. Petrosjn ha aggiunto che la famiglia Spesivzev dovrebbe essere la prima ad essere interessata dal progetto.

Nel frattempo il vicepresidente della Duma Sergej Neverov ha detto che in 49 regioni della Federazione Russa si è deciso il sostegno sociale alle famiglie con bambini adottati.
Egli ha sottolineato come "Russia Unita", sia a livello regionale che federale, controlla l'attuazione del Decreto (Ukaz) del Presidente Vladimir Putin sulle misure di sostegno alle famiglie numerose e alle famiglie adottive. "In conformità con il Decreto (Ukaz) le Regioni devono equiparare il sostegno sociale per le famiglie con bambini adottati. Questa condizione è soddisfatta in 49 Regioni" ha affermato. 

Secondo Neverov le più attive sono risoltate le Regioni del Distertto federale centrale, del Volga, della Siberia e del Distretto federale dell'Estremo Oriente. In alcune parti una proposta di legge è stata elaborata ma non ancora adottata dai parlamenti locali. "Il motivo principale del ritardo nelle Regioni è la mancanza di un chiaro programma di attuazione graduale che ora è prodotto in collaborazione con i rappresentabnti del nostro Partito nelle varie assemblee legislative dei soggetti della Federazione" ha consluso il deputato.


10.07.2013





giovedì 4 luglio 2013

PUTIN HA INTRODOTTO IL DIVIETO DI ADOZIONE DI BAMBINI DA PARTE DI FAMIGLIE OMOSESSUALI





Il servizio stampa del Cremlino ha spiegato come questa misura sia mirata a garantire ai bambini un accudimento armonioso e completo e protegga la loro psiche dai possibili effetti negativi


MOSCA, 3 luglio -. RIA Novosti Il Presidente russo Vladimir Putin ha vietato l'adozione di bambini da parte di famiglie omosessuali in Russia, informa il servizio stampa del Cremlino mercoledì.

"Questa misura mira a garantire ai bambini un accudimento armonioso e completo in caso di adozione e intende proteggere la loro psiche dai possibili effetti negativi – l’imposizione di comportamenti sessuali non tradizionali, così come l'emergere di problematiche psicologiche, di sofferenza emotiva e stress, che, secondo studi di psicologi spesso hanno i bambini cresciuti da genitori dello stesso sesso" dice il rapporto.

Il documento inoltre specifica i contenuti ed i poteri della tutela. In particolare, la legge federale "Sulla tutela", enumera tali responsabilità nella tutela verso i cittadini che desiderano diventare tutori o affidatari di bambini, nonché i documenti necessari per lo svolgimento della tutela per i amministratori e gli operatori sanitari, che anche in modo tempestivo,  siano destinatari delle soluzioni dei problemi che sorgono nel corso dell'istruzione  dell’adozione alo scopo di impedire il ritorno del minore nella famiglia ed inserirlo nell’organizzazione per orfani e bambini rimasti senza la cura dei genitori. 

"La legge federale aumenta da sei mesi ad otto mesi il termine massimo della tutela provvisoria per un bambino" – informa il servizio stampa del Cremlino. Questa misura consentirà di evitare il collocamento dei bambini nell'organizzazione per gli orfani, in quanto i cittadini avranno un tempo sufficientemente ampio per effettuare la formazione e concludere l’iter burocratico volto alla tutela o all’adozione. 

Come specificato dal documento, le persone che sono o sono stati adottanti e che vogliano accogliere un minore, nonché coloro che sono o sono stati tutori e che desiderano adottare un bambino sono esentati dall'obbligo di sottoporsi alla speciale formazione prevista. La nuova regola introdotta dalla nuova legge federale aumenta la flessibilità circa la differenza di età tra l'adottante, single ed il bambino adottato. Rimane comunque il fatto che la differenza di età potrà essere ridotta soltanto dal Giudice per motivi ritenuti validi dallo stesso. 

La necessità di modificare la precedente norma è stata causata dall'adozione di una legge in Francia che consente i matrimoni tra persone dello stesso sesso, consentendo loro anche di adottare bambini. Con la Francia la Russia ha firmato un accordo in materia di adozione internazionale. 

Come i parlamentari hanno approvato la legge
 
Il Consiglio della Federazione, in data 26 giugno, ha approvato la norma all'unanimità con 131 voti a favore. Prima della Camera Alta, i membri della Duma di Stato avevano approvato all'unanimità il disegno di legge.

Cosa c'è di nuovo nel disegno di legge

Nella legge viene introdotta la norma che consente agli orfani e ai bambini rimasti senza la cura dei genitori, di ricevere cure mediche all’estero a spese del Bilancio della Federazione russa. Ha anche semplificato l’iter dell'adozione nazionale. In particolare, la procedura delle indagini medico cliniche per i futuri genitori adottivi ed i tutori, saranno gratuite così come diminuiti saranno i documenti necessari all'adozione, diminuito l'elenco delle malattie che in precedenza non autorizzavano l’adozione. Infine viene prevista una procedura semplificata per l'ottenimento del parere circa la possibilità di diventare un genitore adottivo


Dove nel mondo è stato legalizzato il matrimonio omosessuale
 
Il primo paese ad aver legalizzato il matrimonio omosessuale è stata l’Olanda. La legge che consente i matrimoni fra omosessuali e l'adozione di bambini da parte di queste famiglie è entrata in vigore nell’aprile 2001. Per esercitare questo diritto, tuttavia, vigono alcune restrizioni. Gli omosessuali possono concludere un matrimonio civile presso il Municipio, esattamente come per le coppie eterosessuali. Concluso il matrimonio fra cittadini non olandesi, uno di questi deve necessariamente essere residente nei Paesi Bassi. I sindaci hanno anche il diritto di rifiutare la registrazione di tali matrimoni.

3 luglio 2013