martedì 13 marzo 2018

SULLA CONVOCAZIONE DELL'AMBASCIATORE DELLA GRAN BRETAGNA A MOSCA AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA RUSSIA


SULLA CONVOCAZIONE DELL'AMBASCIATORE DELLA GRAN BRETAGNA A MOSCA AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA RUSSIA

Il 13 marzo il Ministero degli Esteri della Russia ha convocato l'Ambasciatore Britannico a Mosca L. Bristow. Il primo vice Ministro degli Affari esteri della Federazione Russa V. G. Titov ha presentato una nota di protesta in relazione alle accuse sommarie avanzate dalle autorità britanniche alla Russia sul suo coinvolgimento nell'avvelenamento di SergeJ Skripal e di sua figlia Julija.
 
È stato dichiarato che le azioni delle autorità britanniche hanno carattere apertamente provocatorio e che la Federazione Russa non è coinvolta nell'incidente di Salisbury del 4 marzo u.s.

È stato sottolineato che Mosca non risponderà all'ultimatum di Londra finché alla parte russa non saranno forniti i campioni della sostanza chimica cui fa riferimento l'indagine britannica e conseguentemente fintanto che il Regno Unito non inizierà ad agire in conformità con la Convenzione per la proibizione delle armi chimiche ed attraverso un'indagine congiunta sull'avvenimento, sulla quale eravamo pronti. Senza di questo tutte le dichiarazioni di Londra sono prive di significato. In questa situazione partiamo dal presupposto che l'incidente non è altro che un tentativo privo di scrupoli delle autorità britanniche di screditare la Russia.
Eventuali minacce, l'adozione di misure «sanzionatorie» contro la Federazione Russa non rimarranno senza risposta. Questo deve essere compreso dalla parte britannica.

http://www.mid.ru/ru/foreign_policy/news/-/asset_publisher/cKNonkJE02Bw/content/id/3118416

 

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