domenica 13 gennaio 2013



Legge con condizione

Il Cremlino ha chiarito come sarà applicato il divieto per le adozioni degli orfani russi da parte di cittadini degli Stati Uniti

 
 

L’Accordo Russo-americano sulle adozioni ha completamente cessato di agire questo anno. L’Addetto stampa del Presidente, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che gli orfani per i quali il Tribunale ha già emesso una sentenza di adozione, potranno espatriare verso le famiglie adottive. Nel frattempo la Duma di Stato è pronta a varare il divieto quasi totale sulle adozioni straniere

 


L’accordo Russo-americano sulle adozioni cessa di avere effetto completamente solo nel 2014. Tale chiarimento è stato dato dal portavoce del Presidente russo Dmitrij Peskov.

"Inoltre, l'uscita dei bambini può essere effettuata solamente in quei paesi che hanno firmato accordi intergovernativi"

"E questo (l'accordo sulle adozioni) è cessato, non c'è dubbio. La Russia ha espresso la sua intenzione di porre fine, senza mettere in pausa e fermare, all’accordo. Ma tale decisione avrà i suoi effetti definitivi nell’arco di un anno, continua a funzionare, e non vi è contraddizione, questa è una normale prassi diplomatica "- ha detto Peskov in un'intervista a" Dozhd".

Secondo le sue parole un tale accordo non cessa di agire immediatamente e solo un anno dopo la notifica di recessione dell’accordo da parte di una delle parti. Ricordiamo, il funzionario del ministero degli Esteri russo ha detto che è stato ufficialmente denunciato il recesso dall’accordo agli Stati Uniti all’'inizio di quest'anno.

"Come abbiamo detto, ci sono bambini per i quali esista una decisione del giudice, partiranno verso i loro nuovi genitori. Solamente nei casi in cui non vi è alcuna sentenza giudiziaria specifica interviene il divieto assoluto di adozione negli Stati Uniti. Questo accordo non prevede in nessun modo alcun meccanismo automatico che preveda, da pare russa, dare il bambino in adozione. Regola il regime di ricerca dei nostri bambini da adottare e le modalità di monitoraggio "- ha riassunto l’addetto stampa di Putin.

In precedenza, gli Stati Uniti avevano richiamato l'attenzione sul fatto che non comprendevano la posizione della Russia riguardo la data di cessazione dell’Accordo. Alla vigilia (del’entrata in vigore della nuova legge NdT)  Dipartimento di Stato aveva ribadito che Washington intendeva tenere consultazioni con Mosca sulla questione. "Abbiamo visto la dichiarazione delle autorità russe. Come sapete, siamo alla ricerca di un'opportunità per consultarle sull’applicazione della legge. Stiamo ora studiando le posizione russa. Ci hanno comunicato che essi desiderano interrompere l'accordo bilaterale in materia di adozioni "- informa la RIA" Novosti " con le parole del portavoce del Dipartimento di Stato Victoria Nuland.

Secondo le sue parole (del Portavoce Usa NdT,) attualmente di Dipartimento di Stato supporta 960 coppie americane desiderose di adottare in Russia.

Ha inoltre notato come il Governo degli Stati Uniti abbia impostato l’aiuto nella fase finale del processo di adozione di queste famiglie, quando la decisione è già stata presa in Russia o anche in quella preliminare, quando le famiglie si rivolgono all'Agenzia di adozione.

Sinora non sappiamo, cosa significhi il ritardo di un anno nell’entrata in vigore della legge, ma ci auguriamo che in questo periodo saremo in grado di completare l’iter di tutte le adozioni avviate in precedenza. Vogliamo aiutare il maggior numero di possibile "- ha aggiunto.

Nel frattempo, nella Duma di Stato in un prossimo futuro si discuterà di un divieto totale per l'adozione di orfani russi a cittadini stranieri di Stati che non hanno accordi con la Russia. Il disegno di legge in questione è già stato depositato in Parlamento.

Come ha spiegato uno dei firmatari Evgenij Fedorov, la questione è incardinata nella proposta di modifica del Codice della Famiglia della Federazione Russa. "Il disegno di legge è già stato discusso ben cinque volte il consiglio degli esperti del gruppo parlamentare " Russia Unita ". Inizialmente era composto di articoli, ma questi sono stati inseriti al 70-80 per cento nella "legge di Dima Jakovlev", ora verrà effettuata una breve correzione tecnica che sarà pronta in una due settimane"- ha affermato all’Itar-Tass.

Secondo le sue parole il disegno di legge comprendeva una serie di articoli, in particolare le norme relative al tema del divieto – a livello di Soggetti della Federazione Russa -  di adozioni per cittadini stranieri, se nel territorio di questi Soggetti si stiano sviluppando normalmente procedure di adozione nazionale. "Oltre a ciò l'adozione dei bambini orfani può comunque essere effettuata solo in quei paesi che hanno firmato accordi intergovernativi (con la Federazione Russa NdT). Oggi questi Paesi sono solamente due: la Francia e l’Italia"- ha detto il parlamentare.

Su questo il parlamentare ha ammesso che durante l'ultimo anno il Ministero dell'Istruzione ha categoricamente contestato la restrizioni delle adozioni straniere. "Ma ci rendiamo conto che in realtà è un acquisto. Nessun paese civilizzato organizza la vendita di bambini all’estero. Infatti la maggior parte dei paesi europei vietano le adozioni internazionali dei loro orfani. Tra l'altro questo è un obbligo per l'ingresso nell'Unione europea ", - ha detto Fedorov.

http://vz.ru/politics/2013/1/11/615351.html



Esperti spiegano perché i russi hanno paura di prendere gli orfani nelle loro famiglie

20.12.2012

Burocrazia, mancanza di agenzie russe che promuovano l'unità familiare e la politica per la famiglia dello Stato frenano il desiderio delle famiglie russe di adottare gli orfani 

 

 

 


MOSCA, 20 dicembre 2012 - RIA Novosti

L'eccesso di burocrazia, la mancanza di agenzie russe per promuovere l'unità familiare e la politica per la famiglia dello Stato frenano il desiderio delle famiglie russe di adottare gli orfani, spiegano esperti intervistati dalla RIA Novosti

Pochi giorni orsono il Presidente russo Vladimir Putin aveva affermato che la Russia ha bisogno di espandere la capacità delle famiglie di adottare o di prendersi cura degli orfani e questo richiede misure di carattere materiale e morale.

La Copresidente del Consiglio di esperti della Commissione della Duma per la famiglia, la donna ed i bambini, Candidata in Scienza Psicologica Galina Sem’ja ha dichiarato alla RIA Novosti che attualmente tutti i bambini più piccoli presenti nelle istituzioni di accoglienza sono accuditi, nelle diverse forme da famiglie mentre per i bambini rimasti ancora nelle strutture sono bambini dei gruppi di età più avanzata, i bambini con disabilità, fratelli e sorelle ed i figli dei migranti.

Supporto ai genitori adottivi

"Pertanto, dobbiamo cambiare il sistema degli incentivi alle famiglie. Il sistema attualmente in vigore funziona bene solamente per i bambini orfani sani Questo non significa un aumento dei fondi finanziari, ma la fornitura di una serie di servizi aggiuntivi..", - ha detta Sem’ja. Ad esempio, se una famiglia ha un figlio disabile, alla famiglia devono essere forniti servizi correlati al settore sanitario, ha spiegato.

Ha riferito che in alcune regioni per aiutare l'inserimento di un bambino in un asilo fuori liste di attesa, le famiglie vengono aiutate con un tutoraggio o nelle scuole dell’obbligo con un sistema di ripetizioni che permette al bambino di finire il ciclo di studi al pari dei loro coetanei.

Secondo Sem’ja, nella regione di Belgorod le autorità aiutano a migliorare le condizioni abitative delle famiglie che adottano un bambino da un orfanotrofio.

"Questo ha permesso di adottare bambini di diverse fasce d’età" - ha detto.In più, hanno introdotto finanziamenti supplementari per i bambini adottati. Alcune regioni le famiglie ricevono un finanziamento una tantum per l'adozione. Ad esempio, la regione di Kaliningrad paga 600mila rubli per risolvere i problemi dell’alloggio.

"Ma dopo l’adozione lo Stato cambia posizione: da aiutante passa a controllore" - ha aggiunto. Ma secondo le parole di Sem’ja a livello legislativo, si deve rafforzare il concetto di sostegno alla famiglia.

Inoltre è necessario semplificare l’attività burocratica a carico della famiglia. "Fino a quando la persona che vuole adottare un bambino, dovrà compilare un pezzo di carta, il fine sarà la compilazione di questo pezzo di carta. Questo è un tormento per le famiglie" – ha aggiunto.

Aggiunge che in Russia dovrebbe essere istituite organizzazioni a sostegno dell’adozione di un bambino."Credo che abbiamo bisogno di farlo, come in Russia ci sono agenzie straniere finalizzate ad aiutare genitori stranieri ad adottare i nostri bambini, la stessa cosa dovrebbero fare agenzie russe di promozione della famiglia. Sinora questo è severamente vietato dalla legge."

Rapporto con le famiglie

Nel nostro paese dovrebbe essere sviluppata una politica di stato per la famiglia, direttore del fondo di beneficenza "Famiglia" Mikhail Pimenov.

Secondo lui è necessario informare di più il pubblico del problema dei bambini negli orfanotrofi e lavorare con le famiglie in modo che i bambini non finiscano in quelle strutture.  Se un bambino è tolto alla famiglia
a causa di genitori incapaci, non può essere affidato frettolosamente alla nonna, che non è in grado di educare adeguatamente il bambino. Si deve agire sulla famiglia di origine che deve essere stimolata a far vedere al proprio figlio di avere davanti ai suoi occhi era una famiglia modello.

Ora, nella società russa, è in crescita un atteggiamento negativo verso le famiglie adottive perché alcune famiglie adottano gli orfani solamente per il benefit finanziario.

Ma d'altra parte, quelli che adottano i bambini orfani devono essere sostenuti anche finanziariamente, in modo decente

“Ma proprio questa famiglia deve forse mantenere dei figli miserevolmente ? E ditemi, io sarò buono con il prossimo che adotta bambini orfani non lavorando e potendosi permettere di vivere con il finanziamento dell’adozione ? Io devo invece correre e fare tre lavori per vivere …” – conclude Sem’ja

 

giovedì 10 gennaio 2013

Nell'ambito del dibattito nato dalla legge "Dima Jakovlev" pubblico un interessante intervento apparso sul più diffuso weblog russo Livejournal

Un'onda è passata sul problema dell’adozione 

Del fatto che la questione delle adozione non abbia nulla a che fare con la famigerata "legge Magnitsky," ho già scritto. Anche se l'idea di un divieto delle adozioni da parte di cittadini degli Stati Uniti l’approvavo e l’approvo. Ma nei commenti arrivati puntualmente dei molti blogger dagli sguardi che hanno cominciato a sostenere che senza questa adozione tutti i bambini con disabilità in Russia sarebbero morti. O ancora come nella stampa liberale sia scoppiata una vera isteria su questa materia. Volgiamo lo sguardo agli argomenti contrari.
 

1) (dal Blog di Navalnij * non voglio dare i link) "E’ certamente terribile che i nostri figli siano adottati da stranieri. Terribile in primo luogo, perché sono i cittadini della Federazione orfani,  in particolare ammalati che non vengono adottati volentieri. Questi bambini sono molti, e la cifra di 654mila bambini senza cure parentali evoca semplicemente orrore". Non è così. Secondo i dati del 2008 (o meglio i dati che sono verificabili), su 681.301 bambini orfani in Russia vengono accuditi in famiglia 529.530.

2) Sono i cittadini degli Stati Uniti quelli che adottano principalmente orfani disabili, che non hanno alcuna altra possibilità. E ora il pessimo regime (russo) li avrebbe resi ostaggi. Anche questo non è vero. A giudicare dalle statistiche, i bambini orfani adottati da cittadini degli Stati Uniti sono 1773. Di questi i disabili sono in tutto 97. Cioè, in genere, vengono adottai bambini sani, mentre l’adozione di un orfano con disabilità è un’eccezione. Non dimentichiamoci quante sono le dichiarazioni fittizie di "disabilità" che vengono fatte allo scopo di “disegnare” bambini e ricevere così tangenti per aiutare l’adozione internazionale.

3) In relazione all'adozione di bambini con disabilità, nel 2008 questi hanno rappresentato il 5,2% del totale dei bambini adottati (213 su 4125) da stranieri (disabili 33). Tra questi orfani disabili adottati con adozione nazionale sono stati solamente lo 0,3% (26 su 9048).

Anche questo non corrisponde al vero Ecco i dati sull’accudimento in famiglia di bambini orfani con disabilità nella Federazione Russa (2008):

Tutela famigliare – 1.043 bambini

Custodia famigliare - 153

Affido famigliare – 609

Forme di Patronage – 113

Adozione nazionale – 26

Adozione internazionale – 213

Lo vedete il gioco di prestigio, si ? Prendere in considerazione solamente i casi di adozione ufficiale (cioè l’adozione dell’orfano con sentenza del Tribunale con cambio di cognome). L’affidamento, per esempio, non è affatto considerato. Così come la tutela familiare con sostegno economico dello Stato.

Ma anche se si considera solo l'adozione e l'affidamento le famiglie russe che hanno adottato bambini con disabilità sono tre volte maggiori di tutte le famiglie straniere e 6,5 volte in più delle sole americane

4) «Eppure le statistiche indicano che nel corso degli ultimi 15 anni, sono stati uccisi 21 bambini adottati all'estero. Nello stesso periodo in Russia, sono morti 1220 bambini adottati. Di cui 12 uccisi dai loro nuovi genitori. Perché questi numeri non fanno urlare? O agiamo secondo il principio: "I figli sono nostri e ne facciamo ciò che vogliamo?".

Ecco qui una restrizione - 12 orfani uccisi dai loro nuovi genitori (in Russia NdT) - è un interessante restringimento. Ma gli altri di che sarebbero morti? Incidente? Malattia? No, ma sul serio? E dare una tale cifra significa agire solo sul pathos emotivo?

Eppure, in realtà, secondo i dati ufficiali, nel corso degli ultimi 10 anni, i bambini orfani russi uccisi da parte di cittadini Usa sono stati 19, mentre alcuni altri in questo paese sono morti a causa di incidenti e malattie. Un certo numero di bambini sono stati torturati e picchiati ed almeno 20 sono stati consegnati dai genitori adottivi ad orfanotrofi speciali, un certo numero di bambini adottati provenienti dalla Russia – sono stati "ceduti" ad altre famiglie (il numero esatto non è noto, trovare il loro destino era stato è stato progettato per un nuovo accordo in materia di adozioni tra Russia e Stati Uniti) .

Ed ora qui veniamo alla cosa interessante. Ecco i primi cinque paesi leader nelle adozioni dalla Russia: Stati Uniti, Spagna, Italia, Francia, Germania. Per essere onesti, non importa quanto stessi cercando ma non sono riuscito a trovare alcuna menzione di incidenti con i bambini orfani russi in uno di questi paesi, ad eccezione degli Stati Uniti. Come mai, eh?

In fin dei conti, l'adozione internazionale – è una situazione straordinaria ed eticamente non del tutto chiara. La priorità, per così dire, dovrebbe essere data all'adozione nazionale. Ma se l’orfano inizia il percorso per un’adozione internazionale, è necessario guardare il tutto con molta attenzione a valutare bene la situazione – dove andrà a finire il bambino? E se negli Stati Uniti li ammazzano, cosa che non accade in altri paesi, gli Stati Uniti non possono fare qualcosa perché questo non accada ? A che scopo abbiamo dunque bisogno di una tale adozione?

Dmitrij Jur’evich Lyskov giornalista



* Aleksej Naval’nij “famoso” blogger russo, leader delle manifestazioni di Mosca contro il Presidente nei mesi scorsi. Si vocifera essere cittadino americano


9 gennaio 2013

LA CHIESA E' PRONTA AD ASSUMERE LA TUTELA DEGLI ORFANOTROFI  - PATRIARCA KIRILL


Ma lamenta che spesso la Chiesa riceve la risposta: "I bambini non gli diamo ai preti”

Mosca. 9 gennaio. Interfax - La Chiesa russa è pronta ad espandere le proprie attività di sostegno in favore degli orfani, anche quelli con disabilità, che non sempre ha svoltpo, ha detto il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kirill.

"Siamo pronti a lavorare con i bambini portatori di handicap e saremmo pronti a gestire gli orfanotrofi di Stato e le strutture di accoglienza per gli orfani con disabilità sotto il nostro manto e fare ogni sforzo per assicurare anche a tali bambini
​​una casa. Credo che questa sia una prospettiva promettente di attività della Chiesa ortodossa russa"- ha detto il Patriarca ai giornalisti dopo aver visitato l'ospedale № 3 di Mosca.

Secondo le sue parole attualmente la Chiesa gestisce 90 orfanotrofi che accudiscono 1.500 bambini, nonché circa 50 centri materni e di accoglienza per donne.

"Ma il numero potrebbe essere ancora maggiore se potessimo ricevere orfani nelle nostre strutture, purtroppo, sentiamo spesso una risposta terribile: "... Non diamo bambini a preti". Questo atteggiamento interiore di molte persone evita fortemente che molti bambini possano essere accuditi in orfanotrofi della Chiesa ed anche nei monasteri, " ha affermato il Primate.

Come ha osservato, spesso la polizia, trovando un bambino al freddo nella spazzatura, lo porta in una struttura di accoglienza della Chiesa che “salvano questi ragazzi e ragazze da una morte certa”. "E voglio affermare che a volte sento l’amaro fallimento, quando chiediamo loro di trasferire definitivamente questi bambini nei nostri orfanotrofi" - ha aggiunto il Patriarca.

Ha anche espresso il parere che il numero di orfanotrofi in Russia verrà ridotto, in quanto la percentuale di adozioni è in aumento.

"Ora è già un numero significativo. Siamo felici che il numero di bambini adottati da molti russi supera il numero di bambini adottati da stranieri e credo che questi numeri aumenteranno,.." Ha concluso il Patriarca.

Egli ha sottolineato che il numero dei bambini adottati con disabilità sono molto meno rispetto al numero di bambini sani adottati e nel risolvimento di questo problema vi è una area di forte attività per la Chiesa.

Un intervista alla Radio "La Voce della Russia"

Da Mosca La Voce della Russia!
Il presidente Vladimir Putin ha firmato la legge tanto discussa “Dima Yakovlev”, il nome di un bambino russo che è morto per un colpo di calore dimenticato dal padre adottivo americano in macchina nella calura estiva. La legge firmata da Putin vieta l’adozione dei bambini russi da parte di cittadini americani. Quello di Dima non è l’unico caso registrato di maltrattamento dei minori negli Stati Uniti. Purtroppo, si sono verificate altre storie tragiche, come, ad esempio, quella di Luca, Ilia Karghinzev, Danila Krucina. Un grande problema nella questione delle adozioni è anche la difficoltà riscontrata dagli organi di tutela russi nei controlli delle condizioni di vita dei bambini adottati negli Stati Uniti. Questo problema è dovuto alla differente legislazione vigente nei singoli Stati degli USA.
Ennio Bordato, Presidente dell’Associazione “Aiutateci a salvare i bambini” ha rilasciato un’intervista a “La Voce della Russia” sul problema dell’adozione in Italia e sulla legge “Dima Yakovlev”:

http://italian.ruvr.ru/2013_01_09/Problema-dell-adozione-Riflessione-dall-Italia/