mercoledì 24 aprile 2013





Ri-adozione - il nostro problema più grande

 

I deputati dell'Assemblea nazionale francese hanno approvato la legge che legalizza le famiglie dello stesso sesso. Esso consente agli omosessuali di sposarsi e adottare bambini. Ora, questa legge deve essere firmata dal Presidente Francois Hollande. Vieterà la Russia le adozioni di bambini russi da parte di famiglie francesi ? Di questo si è parlato nella trasmissione mattutina di "Vesti FM", con il Commissario per i diritti dei bambini Pavel Astachov.

(Intervistatore Ndt) Soloviev: Pavel Alekseevich, se si parla di interessi del bambino: la Francia ha approvato una legge che permetterà l'adozione ad una famiglia dello stesso sesso. Ciò è contrario alla nostra legge. Dovremmo intervenire?

Astachov: ricordo il fatto che l'indicazione data dal Presidente entro il prossimo 1 ° luglio riguardo il fatto che il Ministero dell'Istruzione e della Scienza, che dovrebbe prendere le iniziative di legge appropriate circa il non trasferimento in Francia di bambini orfani. Tuttavia esiste un accordo con loro che probabilmente farà si che bambini orfani saranno adottati da famiglie omosessuali.

Soloviev: e sono concrete queste probabilità? Il nostro Tribunale prende una decisione. La famiglia, che è arrivata dalla Francia, è eterossessuale. E’ poi possibile che il bambino passi ad un'altra famiglia?

Astachov:, certamente. E’ la forma della ri-adozione, purtroppo - questo è il problema più grande per noi nel rapporto con la Francia ed anche con l'America. Con l'America in primo luogo, perché abbiamo un terzo degli orfani adottati negli USA che nel primo anno sono stati trasferiti ad un'altra famiglia, dei quali si perdono semplicemente le tracce perché sono diventati cittadini americani. Perdono la cittadinanza russa, come regola, i nomi vengono cambiati ed anche le date di nascita. Non si riescono più a rintracciare. Così in questo caso io sono sicuro che ci saranno adozioni fasulle ed un successivo trasferimento in famiglie omosessuali. Ma in generale, se si valuta bene la cosa, si tratta di una strada che porta al nulla! Perché una famiglia dello stesso sesso è la strada della degenerazione”.

24 aprile 2013

lunedì 22 aprile 2013

PROCURATORE GENERALE: GLI ORGANI DI TUTELA NON PREVEDONO ALCUNA PRIORITA’ AI CITTADINI RUSSI NELL’ADOZIONE

 


Мosca, 17 aprile RIA Novosti. Le Autorità tutorie non attuano misure sufficienti per dare attuazione alla priorità dei cittadini russi nell’adozione di bambini, questo nel Comunicato inviato al Consiglio della Federazione dal Procuratore generale della Federazione Russa Jurij Chaika sulla situazione dello Stato di diritto e l'applicazione della legge nella Federazione Russa nel 2012. 

"Nel corso degli ultimi tre anni, gli indicatori quantitativi di adozioni straniere in Russia è rimasta costantemente elevata La nostra analisi indica la non attuazione, da parte delle Autorità tutorie, di misure sufficienti volte a dare attuazione alla priorità dei cittadini russi nelle adozioni" - ha detto il procuratore generale. 

Nel 2012 i Pubblici ministeri hanno identificato quasi 22.000 violazioni di legge nell’attività di tutela dei minori, circa 2000 ricorsi per atti illegali; oltre 1.600 funzionari sono stati denunciati circa la loro  responsabilità disciplinare.

La relazione rileva inoltre la qualità scadente del lavoro delle Autorità tutorie nel reclutamento dei genitori adottivi, che ha in alcuni casi portato ad una successiva revoca dell’adozione a seguito delle circostanze che "hanno provocato un danno morale al bambino". Non sempre nell’adozione internazionale sono presi in considerazione gli interessi dei bambini di rimanere uniti con i loro fratelli e sorelle rimasti in Russia. Ad esempio la relazione osserva che nella Regione del Transbaikal, in un caso di adozione da parte di cittadini spagnoli, è stato proposto un bambino la cui sorella era stata precedentemente adottata da una famiglia russa. Solo nel corso dell'udienza di adozione internazionale è stato rivelato che i genitori russi della ragazza erano pienamente disposti ad adottare il fratello.

Il Procuratore generale rileva inoltre che le Autorità della Federazione hanno indebolito il controllo sull’esecuzione da parte degli uffici di rappresentanza delle organizzazioni straniere coinvolte nelle adozioni in Russia, deii loro obblighi di presentare relazioni sulle condizioni di vita e l'educazione dei bambini nei paesi stranieri.
 
17.04.2013




 

mercoledì 17 aprile 2013

 

 

La tua opinione

Quale di queste personalità vorreste fosse il successore di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica?

Giuliano Amato / 1.9%


Dario Fo / 10.3%


Emma Bonino / 18.6%


Romano Prodi / 12.6%


Franco Marini / 2.5%


Gianni Letta / 8.9%


Vladimir Putin / 45.2%


Risposte n.: 629
 
 

lunedì 15 aprile 2013



 

LISTA DEI CITTADINI USA AI QUALI E’ PRECLUSO L’INGRESSO NELLA FEDERAZIONE RUSSA AI SENSI DELLA LEGGE FEDERALE 272-FZ «SULLE MISURE NEI CONFRONTI DELLE PERSONE COINVOLTE IN VIOLAZIONI DEI FONDAMENTALI DIRITTI UMANI E DELLE LIBERTA' VERSO CITTADINI DELLA FEDERAZIONE RUSSA»

 1. Persone coinvolte nella legalizzazione e nel’uso della tortura nei confronti dei detenuti a tempo indeterminato

(«Lista Guantanamo»)


1. David Spears Addington
Capo dell’Apparato del Vicepresidente USA (2005-2008)
2. John Choon Yoo
Consigliere giuridico Ministero delle Giustizia USA (2001-2003)
3. Geoffrey D. Miller
Comandante della base della marina degli Stati Uniti a Guantanamo (2002-2003)
4. Jeffrey Harbeson
Comandante della base della marina degli Stati Uniti a Guantanamo (2010-2012)

2. Persone coinvolte in casi di diritti umani e libertà
verso cittadini russi all'estero

5. Jed Saul Rakoff
Giudice Tribunale Distretto sud Stato di New York
6. Preetinder S. Bharara
Procuratore federale Distretto sud Stato di New York
7. Michael J. Garcia
Ex Procuratore federale Distretto sud Stato di New York
8. Brendan R. McGuire
Viceprocuratore federale Distretto sud Stato di New York
9. Anjan S. Sahni
Viceprocuratore federale Distretto sud Stato di New York
10. Christian R. Everdell
Viceprocuratore federale Distretto sud Stato di New York
11. Jenna Minicucci Dabbs
Viceprocuratore federale Distretto sud Stato di New York
12. Christopher L. Lavigne
Viceprocuratore federale Distretto sud Stato di New York
13. Michael Max Rosensaft
Viceprocuratore federale Distretto sud Stato di New York
14. Louis J. Milione
Agente speciale Senior Agenzia antidroga
15. Sam Gaye
Agente speciale Senior Agenzia antidroga
16. Robert F. Zachariasiewicz
 Agente speciale Agenzia antidroga
17. Derek S. Odney
Agente speciale Senior Agenzia antidroga
18. Gregory A. Coleman
Agente FBI

domenica 14 aprile 2013

giovedì 11 aprile 2013





ESPERTO: IN RUSSIA SI SONO FERMATE LE ADOZIONI

La Duma di Stato russa approvando la legge che vieta le adozioni da parte di cittadini USA ha fermato le adozioni in generale - sia internazionali che nazionali. Inoltre, si registra un forte aumento del numero di bambini restituiti alle strutture di accoglienza da parte dei genitori adottivi. Allo stesso tempo è aumentato il numero dei suicidi tra gli orfani
Il Primario dell’Orfanotrofio n. 13 Natalia Nikiforova afferma: "a San Pietroburgo, per la prima volta dopo molti anni, un certo numero di bambini che hanno raggiunto l'età di quattro anni, non viene adottato in una nuova famiglia, ma vive negli orfanotrofi ed Internat".
In questo caso, se nell’orfanotrofio, dove per legge di accolgono bambini fino a quattro anni, per loro non si trovano genitori adottivi, il loro destino sarà poco invidiabile. I bambini e le bambine sane saranno mandati negli orfanotrofi, mentre per chi ha bisogno di cure particolari (come ad esempio in orfanotrofi specializzati che sono circa la metà o più), saranno inviati presso Internat neuropsichiatrici (PNI). In quelle strutture potranno vivere i loro giorni, praticamente senza speranza di trovare una famiglia.

10.04.2013 

mercoledì 10 aprile 2013









La Russia è «dipendente» dall’adozione internazionale come da una droga – Astachov 

Secondo l’Ombudsman il costante sistema della corruzione può essere vinto solamente in un colpo solo



Мosca, 10 aprile – AiF-Mosca. Il plenipotenziario presidenziale per i diritti dei bambini, Pavel Astachov, nell’intervista al giornale «Argumenty i fakty» ha affermato che la Russia è «dipendente» dall’adozione internazionale come da una droga. 
«Sono davvero un avversario di lunga data delle adozioni internazionali. Ci siamo adagiati su di essa come su una droga e in Russia in relazione alle adozioni negli Stati Uniti ha sviluppato un sistema di tangenti e di corruzione, che in altro modo, se non in un colpo solo, non poteva essere vinto. Alcuni problemi del nostro Paese possono essere risolti solo così. Per questo la legge approvata nel mese di dicembre (la legge “Dima Jakovlev” NdT) è intervenuta quando la casa già bruciava. Non dobbiamo mandarli da nessun parte i nostri bambini! Non dobbiamo ritirarci ora – dobbiamo solo avanzare» ha spiegato il difensore civico. 
Secondo lui, nel 2011, una organizzazioni per i diritti umani degli Stati Uniti scrisse a lui chiedendo di fermare l'adozione di bambini russi da parte dei cittadini degli Stati Uniti.
«Quando nel mese di dicembre è stata approvata la legge era chiaro che per alcuni bambini già erano state emanate le sentenze di adozione negli Stati Uniti non ancora passate in giudicato. Ma dopo il mio intervento la Corte Suprema ha chiarito e tutti i bambini - 52 – sono usciti. Inoltre ho chiesto: datemi le liste dei bambini per i quali ancora non era stata emanata una sentenza, ma che la famiglia aveva già incontrato qualche volta e per i quali la procedura di adozione era già in una fase avanzata – verificheremo ciò di cui questi bambini hanno bisogno. Ma queste liste non mi sono mai giunte» ha spiegato Astachov.

10 aprile 2013