sabato 27 marzo 2021

MID BIELORUSSIA IN RISPOSTA AGLI USA


 

Commento del servizio stampa del Ministero degli Affari Esteri in relazione alla dichiarazione dell'Ambasciata degli Stati Uniti del 25 marzo 2021

26 marzo 2021

 

In relazione alla dichiarazione dell'Ambasciata degli Stati Uniti del 25 marzo 2021 vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine alla parte americana per aver finalmente mostrato la propria disponibilità a trasformare la retorica bilaterale in un canale costruttivo e per gli auguri in una data significativa nella storia del nostro Paese.

Saremo lieti di dare il benvenuto a questa pratica anche nei giorni festivi. Riconosciamo i nostri errori e cogliamo l'occasione per scusarci per il mancato invio degli auguri per il recente 160° anniversario dell'adozione della Costituzione degli Stati Confederati d'America, la cui bandiera è ancora cara a molti americani.

Allo stesso tempo il movimento BLM in tutto il paese ha decine di milioni di membri. Sfortunatamente la società americana oggi è profondamente divisa come ha detto J. Biden: "Sono completamente concentrato sull'unire l'America, unire il nostro popolo, unire la nostra nazione ... Le forze che ci separano sono molte profonde e forti ... Ricominciamo da capo, ascoltiamoci a vicenda, capiamoci l’un l’altro, vediamoci"...

Anche noi sosteniamo le aspirazioni del popolo americano per un futuro migliore – oggi ed in ogni giorno!

Pertanto, crediamo che solo un autentico dialogo inclusivo aiuterà la nazione americana a unirsi in questo momento difficile della storia. Come gesto disinteressato di buona volontà, la Bielorussia, avendo esperienza come sede dei negoziati all'interno del Gruppo di Contatto (per la regolamentazione del conflitto nel Donbass ndt), è pronta a offrire i suoi servigi nell'organizzazione di tale processo.

Forniremo tutta l'assistenza possibile, anche con il coinvolgimento dei nostri partner nelle strutture di integrazione. Sebbene siano passati più di due secoli dall'indipendenza, i recenti eventi negli Stati Uniti mostrano che la lotta americana per la libertà è ancora in corso.

Oggi centinaia di migliaia di americani di tutte le età chiedono pubblicamente il diritto di determinare il destino del loro paese. Molti pagano un prezzo alto per aver cercato di far sentire la propria voce, poiché l'amministrazione in carica ha dovuto persino usare armi letali e sparare a diverse persone per rimanere al potere e consolidare i risultati delle (ultime) elezioni.

Ammiriamo il coraggio e la determinazione degli eroi americani, tra cui J. Assange, E. Snowden e C. Manning, che hanno sacrificato quasi tutto per il bene della vera libertà e L’armonia nella società americana. La Bielorussia, insieme al popolo americano, attende con ansia il giorno in cui un normale americano sarà in grado di camminare liberamente e senza ostacoli vicino al Campidoglio (di Washington).

Siamo grati all'ambasciatore statunitense nominato in Bielorussia J. Fischer per i suoi preziosi consigli all'intero popolo bielorusso su quando e come tenere le elezioni. Naturalmente il nostro pensiero bielorusso, primitivo e scarso, non ci avrebbe mai permesso di risolvere questo problema da soli.

In segno di incredibile gratitudine il Ministero degli Esteri è pronto ad accettare, saltando le procedure, la domanda di cittadinanza bielorussa di Sua Eccellenza allo scopo di poterlo includere nelle liste elettorali dandogli la possibilità di votare. Lo stesso può comunque essere fatto senza cittadinanza sulla piattaforma elettronica nota a J. Fischer.

Non possiamo non rispondere alla mano tesa dalla parte americana nello svolgimento delle elezioni. I risultati del sistema elettorale americano come il voto per corrispondenza ed il collegio elettorale, al posto dell'espressione diretta della volontà dell’elettore, possono essere richiesti e studiati da parte bielorussa.

Profondamente pervasi dell’attenzione degli Stati Uniti per il destino della Bielorussia, come risposta, possiamo dare un contributo disinteressato allo sviluppo dell'agricoltura in Alaska e all'effettivo sviluppo delle sue terre.

A tale proposito siamo pronti a considerare la possibilità di una gestione congiunta di questo territorio.

Le organizzazioni degli edili bielorusse situate nella regione potrebbero essere trasferite per regalare esperienza e aiutare i residenti degli stati meridionali (USA) a superare le conseguenze del disastro naturale.

Auguriamo sinceramente al popolo americano di essere unito e senza inciampare sulla scala del sogno americano.

Ci auguriamo che la tendenza positiva nelle nostre relazioni continui e giungeremo insieme al momento in cui potremo incontrare felicemente la sesta flotta statunitense nelle acque territoriali della Bielorussia!


https://www.mfa.gov.by/press/news_mfa/c0a42d93c8e9f4da.html

 

 

 

 

 

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